Cos'è il Tampone colturale cutaneo?
Il tampone colturale cutaneo è un esame semplice e non invasivo utile a capire se sulla pelle è presente un’infezione causata da batteri o funghi.
Questo esame è utile perché aiuta il medico a scegliere la cura più adatta, soprattutto quando i sintomi persistono o quando una terapia fatta in precedenza non ha dato i risultati attesi.
A cosa serve il Tampone colturale cutaneo?
Il tampone colturale cutaneo serve a capire con precisione se un problema della pelle è causato da un’infezione e, in caso positivo, da quale microrganismo (batteri o funghi).
È particolarmente utile quando ci sono sintomi come arrossamento, prurito, bruciore, secrezioni, croste, ferite che non guariscono o lesioni che tendono a ripresentarsi.
Come si svolge il Tampone colturale cutaneo?
Il medico (o l’operatore sanitario) utilizza un piccolo bastoncino sterile simile a un cotton fioc per raccogliere una minima quantità di materiale dalla zona della pelle da controllare, ad esempio una lesione, una ferita, un arrossamento o un’area con secrezioni.
Il prelievo è delicato e non doloroso: al massimo può dare un leggero fastidio se la pelle è molto irritata o sensibile.
Una volta raccolto il campione, questo viene inviato in laboratorio, dove verrà analizzato per identificare eventuali batteri o funghi e aiutare il medico a scegliere la terapia più adatta.
Quanto dura il Tampone colturale cutaneo?
Il tampone colturale cutaneo è un esame molto rapido: il prelievo sulla pelle dura in genere pochi minuti.
Dopo il prelievo, il campione viene inviato in laboratorio e i tempi per avere il risultato possono variare, perché è necessario attendere la crescita di eventuali batteri o funghi. In genere, l’esito è disponibile in 2–5 giorni, ma in alcuni casi può richiedere qualche giorno in più.
Quali sono le attività preparatorie in vista del Tampone colturale cutaneo?
In genere il tampone colturale cutaneo non richiede una preparazione complessa, ma alcune attenzioni aiutano a ottenere un risultato più preciso.
Prima dell’esame, è consigliato:
- Non applicare creme, pomate o disinfettanti sulla zona da esaminare nelle ore precedenti, salvo diversa indicazione del medico.
- Se si stanno utilizzando antibiotici o antimicotici (creme o farmaci), è necessario informare il medico: in alcuni casi potrebbe essere utile sospenderli per un breve periodo, perché possono alterare il risultato.
- Non lavare energicamente la zona interessata poco prima del tampone: una pulizia troppo intensa può ridurre la quantità di materiale da analizzare.
- Portare, se possibile, l’elenco dei farmaci o trattamenti in uso.


